giovedì 23 maggio 2019

Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro (Pavia)


La Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro a Pavia: 
orari, come arrivare e cosa vedere

Ciel d'Oro - Pavia


Se ti trovi a Pavia, non puoi perderti uno dei capolavori dello stile romanico lombardo: la Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro. Situata nell'omonima piazza nel cuore della città, questa chiesa non è solo un tesoro architettonico, ma un luogo ricco di storia, spiritualità e mistero che affascinò persino Dante, Petrarca e Boccaccio.

📍 Dove si trova e come arrivare


Indirizzo: Piazza San Pietro in Ciel D'Oro (PAVIA)




Il modo più comodo per raggiungere la basilica 
è il treno regionale Trenord (linea Milano-Pavia). 
Una volta scesi alla stazione ferroviaria di Pavia, l
a chiesa si raggiunge comodamente 
con una passeggiata a piedi di circa 10 minuti.


📜 La Storia e le Origini


🏛️Cosa vedere all'interno della Basilica

LAPIDE SULLA FACCIATA 

  • Come arrivare in treno da Milano: 

Le prime tracce della basilica risalgono al 604 d.C.

ma l'aspetto architettonico che ammiriamo oggi 

è frutto degli interventi di ricostruzione avvenuti nel XII secolo.

La sua importanza crebbe enormemente grazie al re longobardo Liutprando

che volle fortemente la costruzione della basilica per ospitare e celebrare un evento straordinario: 

la traslazione delle preziose spoglie di Sant'Agostino dalla Sardegna a Pavia. 

Il nome "San Pietro in Ciel d'Oro" 

è estremamente suggestivo e deriva 

dalle magnifiche decorazioni in foglia d'oro 

che un tempo adornavano il soffitto ligneo, 

una bellezza tale da essere citata 

persino da Dante Alighieri 

nella Divina Commedia (Paradiso, Canto X).


La struttura interna rispetta i canoni del romanico, 

accogliendo i visitatori con la classica facciata a capanna e 

un sobrio interno a tre navate.


Ma i veri tesori sono custoditi al suo interno:

  • L’Arca di Sant'Agostino: Posizionata dietro l'altare maggiore, è un monumentale capolavoro marmoreo. È circondata da decine di statue e bassorilievi che raccontano nel dettaglio la vita e i miracoli del Santo.

  • La Cripta: Un ambiente intimo e molto suggestivo. Scendendo, ci si ritrova in un luogo di preghiera dove si può percepire tutta la spiritualità secolare della chiesa.

  • La Tomba di Severino Boezio: All'interno della cripta è presente un altare e un sarcofago che custodiscono le spoglie del celebre filosofo Severino Boezio, giustiziato intorno al 525 d.C. dal re Teodorico.

  • Le Reliquie di Santa Rita: La basilica è anche un importante luogo di pellegrinaggio locale, in quanto custodisce una reliquia di Santa Rita, verso cui la comunità pavese nutre una profonda devozione.



Alcuni particolari della facciata

portale della Basilica

Particolare del portale

Particolare del portale



La struttura interna:

rispetta lo stile romanico, 
con la facciata a capanna e l’interno a tre navate.

L’Arca di S. Agostino:
è collocata dietro l’altare maggiore, 
circondata da immagini, statue e bassorilievi 
che raccontano la vita del Santo.




Un'ambiente molto suggestivo è la cripta dove 
ogni fedele può pregare con 
tutto il suo cuore e ammirare e rendersi 
conto delle bellezze storiche della chiesta.


ENTRATA DELLA CRIPTA

Nella cripta si trova un altare dedicato a Severino Boezio 
con un sarcofago che racchiude le sue spoglie, 
giustiziato intorno al 525 da re Teodorico.


    
ALTARE DI Severino Boezio



La chiesa custodisce, 
inoltre un’importante reliquia di Santa Rita
cui i Pavesi sono particolarmente devoti.

ALTARE di SANTA RITA

Molto suggestiva è la sacrestia
che è del ’500, 
decorata con motivi a grottesche e con allegorie.

Soffitto della sagrestia


Statua di Sant'Agostino


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